Emma Marcegaglia nel Piceno

Il tema dell’incontro era: “Condivisione dei valori etici per il rilancio e lo sviluppo: la riscoperta del bene comune”, ospite “d’eccezione” la presidentessa nazionale di Confindustria Emma Marcegaglia.

Senza volersi addentrare in un’analisi escatologica del titolo, tanto cara ad una celebre professoressa di Lettere (ce ne fossero…) del Liceo Francesco Stabili, sarà però il caso di chiedersi se si tratti di una seria e ponderata presa per il culo? Perché, di grazia, io di “etico” da condividere ultimamente ci vedo poco… Ieri sera un tizio, che chiamerò per privacy Giulio T., ha detto in TV che siamo tutti sul Titanic… proprio mentre ricordava al suo scagnozzo che questo mese nessuno aveva ancora pagato al posto suo le sue “cabine di prima classe”!
Quanto al “bene comune” da riscoprire… beh, normalmente non sparo sulla croce rossa…

Ma veniamo agli interventi dell’Ospite…
Il Resto del Carlino ne riporta alcuni, come fossero pillole di saggezza…

La situazione oggi è molto difficile e complessa.

Grande Emma, questo si che è un preambolo incisivo! Aspetta che prendo carta e penna per le prossime perle…

Ci troviamo ad affrontare una crisi economica e finanziaria molto grave. La ripresa avvertita in alcuni settori non si sta traducendo ancora in una ripresa dell’occupazione.

Lo credo, con quello che costa l’assicurazione del SUV (e menomale che non c’hanno messo il superbollo), il gasolio che aumenta… non ti dico poi le zucchine e le carote!

Negli ultimi giorni abbiamo vissuto una situazione molto complessa che ci ha portato sull’orlo del baratro ed è per questo motivo che abbiamo esortato il Governo a mettere da parte le divisioni politiche e approvare in tempi brevi la finanziaria adottando nel contempo i provvedimenti necessari per assicurare la crescita attraverso anche le privatizzazioni e l’adozione di misure per la liberalizzazione.

Ah, quindi NEGLI ULTIMI GIORNI SIAMO arrivati sull’orlo del baratro? Aspetta che mi soffermo su tre punti cardine:

  1. ULTIMI GIORNI
  2. SIAMO arrivati
  3. Mettere da parte le divisioni politiche

Ehm, di grazia, te ne sei accorta ieri? C’è gente che si autoproclama eletta dal popolo e si fa pagare case e mignotte da mafiosi e faccendieri, c’è gente che si dichiara all’opposizione ed evita, per cavalleria, di votare salvando di fatto il governo (hanno messo da parte le divisioni politiche!), c’è gente che pascola in parlamento a spese nostre mentre dovrebbe marcire in carcere prendendo vitalizi e pensioni da capogiro, si fanno leggi salva reti, salva azienda, salva figli e nipoti, salva amici, salvaculo… Si assiste ogni giorno a scene da basso impero… e tu dici che NEGLI ULTIMI GIORNI siamo sull’orlo del baratro?! E poi, scusa… SIAMO chi? SIAMO noi, al limite…
Quanto all’idea di “rivolgersi al Governo”… Allora: ammesso e non concesso che tu non abbia letto la finanziaria, ammesso e non concesso che tu l’abbia invece letta e non l’abbia capita, ammesso e non concesso che tu l’abbia letta, capita, ma ti sia sfuggito che hanno toccato TUTTI tranne se stessi (vedi gli ZERO tagli della politica)… Va bene, la tua linea ideologica è questa? Allora licenzia il tuo solito autista e fatti portare a casa da un alcolista dichiarato in stato di ebbrezza e per di più britannico, così tiene la sinistra (scusa Alex)…

Sarebbe utile uno sforzo collettivo per la costruzione di nuove forme di convivenza civile alimentate da forti motivazioni etiche.

Il condizionale qui è d’obbligo… Ma suona come qualcosa di fantascientifico, come dire “Sarebbe bello svolazzare sulle città in bicicletta con un extraterrestre nel cestino”… Si perché vedi, Emma, lo sforzo collettivo la gente si è un po’ “stufata” (leggi rotta i coglioni n.d.r.) di farlo… E io penso che se un fulmine colpisse chi, ogni volta, si riempie la bocca di audaci propositi quali “sforzi collettivi”, “civili convivenze” e “forti motivazioni etiche” mentre con una mano arraffa soldi a palate frodando la gente normale e con l’altra alza il dito medio alla suddetta “gente normale”, forse usereste certi luoghi comuni con più attenzione…

Penso con fiducia alle istituzioni bancarie e alle Fodnazione e al ruolo che possono svolgere nel sostegno lungo il percorso che ci condece verso la ripresa e il nuovo sviluppo: il recente interessamente da parte di banche di altri territori per il Piceno e il progetto della Fondazione Cassa di Risparmio che vede Ascoli al centro i un importante disegno organizzativo ci confortano

Guarda, io invece penso con fiducia a Paperinik e soprattutto a Goldrake, paladini della giustizia e difensori della terra (Paperopoli compresa)… Sì perché vedi, Emma, forse ti sfugge che i comuni mortali in banca non hanno centinaia di milioni di euro da investire. Forse ti sfugge che le banche con i comuni mortali non stendono tappeti rossi all’ingresso. Forse non sai che da sempre le banche fanno il loro schifoso interesse a discapito della gente che dovrebbero tutelare. Chissà se anche a te sono venute (le “istituzioni bancarie”) a proporti qualche Bond come si deve, chissà se ti dice niente il nome Parmalat, Cirio…
Io ringrazio quella voce interiore che, come Atena con Achille, mi ha preso per i capelli e mi ha fatto desistere dal venire ad ascoltare questi illuminanti interventi. Non avrei resistito alla tentazione di tirare pomodori…

Chiudo con un altro luminare

Bonanni leader della Cisl a tal proposito ha evidenziato la necessità di “una nuova stagione di responsabilità per ricostruire il paese”.

Ah, eccone un’altro… “stagione di responsabilità”... Bravó, bravó!
Aspetta, quindi significa che ci levate dalle palle decine di migliaia di consulenti inutili, di dirigenti ultrastipendiati, di cialtroni tramutati in “tecnici”, di trombati mandati a fare i manager… Oppure significa che sistemate i privilegi di politici, amministrazioni pubbliche, faccendieri ammanicati… O magari significa che cominciate a far pagare le tasse a chi non le paga da sempre?
Suggerisco la lettura di un piccolo riepilogo della Responsabilità (vedi “Colpa”) che ha chi ci governa della situazione in cui ci troviamo: Tutti i costi della politica che la manovra non taglia.

Come poteva chiudersi un evento così di ampio respiro?

Al termine dell’incontro il Sindaco Guido Castelli ha omaggiato la presidentessa Marcegaglia con alcuni doni in ricordo del suo soggiorno nel Piceno.

Complimenti per la trasmissione!

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