Assioma flash…

Esiste una precisa formula matematica per definire con esattezza quel fenomeno fisico che si verifica, circoscritto nella tua stanza-ufficio-abitazione o quel che sia, quando hai fretta e devi chiudere il computer. Vista l’ora posso solo enunciarne la descrizione maccheronica e sintetica ripromettendomi di fornire appena possibile le formule di fisica quantistica:

Il backup del tuo iPhone ha una dimensione inversamente proporzionale al tempo che ti resta prima che tua moglie chieda il divorzio perché anche questa sera sei rientrato ad un’ora improbabile

La cosa assolutamente particolare sta nel fatto che spesso le dimensioni del backup sono decisamente superiori allo spazio fisico disponibile sul tuo dispositivo…

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Mulder se la vede con Lurch…

Avere il biglietto di treno da Milano a Pavia, con prenotazione nella carrozza 9 ed accorgersi che dopo la 7 c’è la motrice ti fa sentire dentro X-Files…
Mulder, con una improbabile 24ore giallina, mi dice che hanno spostato qualcosa ma lui non sa bene cosa… Forse Matrix ha cambiato un finestrino in una parete di mattoncini, ma non vedo gatti neri…
Poi per fortuna Lurch della famiglia Addams, travestito da controllore delle ferrovie dello stato (o quel che ne rimane, delle ferrovie ma anche dello stato), mi ha detto “Chiamatoooo” e poi anche che avevano soppresso un paio di carrozze… Quindi mèttiti dove vuoi, bauscia!

Mah…

PS:
Vi assicuro che il passeggero sembrava davvero Mulder e il controllore sono certo che fosse Lurch… Forse un po’ gay, ma quello è per via del fatto che siamo qua nella città della moda…

Ciao Steve…

Se n’è andato uno dei personaggi più significativi del nostro tempo per ingegno, lungimiranza, inventiva, capacità visionaria…

Lo saluto dal mio MacBook Pro…

Steve Jobs 1955 – 2011

Ancora siringhe all’asilo…

Ci risiamo…
Lo stato di totale degrado nel quale versa da anni la “rua” nella quale dovrebbe aprirsi il festoso ingresso di un asilo non accenna a cambiare: il luogo è Ascoli Piceno, la mia città. La “rua” (vicolo) di cui si parla è Via Vezio Catone, una piccolissima stradina pedonale con quella che potrebbe essere una meravigliosa vista sui tetti della città, frequentatissima di giorno per via delle vicine scuole (asilo, elementari, medie, superiori) da bambini, ragazzi, genitori, insegnanti, si trasforma di sera e di notte in un ritrovo di spacciatori, drogati e writers che la “usano” a loro comodo nella totale indifferenza delle istituzioni cittadine avendo a disposizione anche l’attiguo giardino dell’asilo “protetto” da un inesistente cancello perennemente aperto.

Oggi per l’ennesima volta, camminando nel percorso di guerra fatto di sampietrini dissestati, buche, immondizia ed erbacce, mi sono imbattuto nella “solita” siringa usata, abbandonata a terra come se nulla fosse sia da chi l’ha usata (e non me ne stupisco) sia da chi dovrebbe preoccuparsi che cose del genere non accadessero…

Grazie a Decoro Urbano per il servizio di “denuncia” messo a disposizione, e grazie a “SiAmo Ascoli” per la volontà di dare voce al dissenso…

Di seguito le foto…