Worldc.am, idea semplice e geniale

Le idee migliori, si sa, molto spesso sono quelle più semplici.
E’ il caso di questa ottima trovata di due “Instagram Lovers”, così si definiscono nella sintetica pagina About del sito, che sono  Oskar Sundberg (@gori) e Per Stenius (@fimpen) che vi sto per raccontare.

L’idea pare sia nata dalla condivisibile difficoltà riscontrata nel cercare in un sol colpo tutte le foto scattate e postate su Instagram relative ad un certo luogo, che sia un Bar, una Chiesa, un Ufficio, una piazza o qualsiasi altro posto dove siete stati o vorreste andare o per il quale avete semplicemente curiosità di sapere com’è fatto dentro o intorno… Le foto sono “vere”, meno patinate di quelle ufficiali, a volte anche molto belle, a volte sfocate, non sempre “d’effetto”, ma sicuramente “sincere” visto che gli autori sono passanti, visitatori, fan, tutti quelli che possiedono uno smartphone e l’applicazione installata insomma…

E’ nato così Worldc.am, interfaccia minimale, due soli campi di ricerca, ma il risultato è sempre sorprendente: basta poco per scoprire cosa guarda dalla finestra un collaboratore di Google o dove parcheggia la bici uno sviluppatore di Cupertino, oppure semplicemente per sapere com’è davvero quell’albergo dove andrete tra 15 giorni o quel museo che vorreste visitare… Non c’è limite alla curiosità, salvo quello di scegliere luoghi che nessuno abbia mai postato su Instagram… E ormai non ce ne sono poi molti, sulla Terra…

Alcuni esempi:
Cupertino, sede della Apple
MountainView, sede di Google
Ascoli Piceno, sede della SELDA (si, sono un po’ megalomane!)
Roma, Montecitorio
New York, Rockfeller Center
Parigi, Roland Garros

PS: un grazie a @marcocimaroli per avermela fatta scoprire!

Annunci

Storie di carta

Bellissimo video, scovato ovviamente su “il Post“, che racconta in stop-motion storie “di carta” usando esclusivamente pagine di libri, con una cura della “regia” e del montaggio davvero notevole!

Un caro amico fotografo e ritrattista

Torno a scrivere dopo una lunga pausa perché su un ottimo blog che leggo di tanto in tanto, “Lirici Greci“, saranno pubblicati da oggi, e per i prossimi 7 martedì, i ritratti di un caro amico considerato fra i migliori fotografi e ritrattisti italiani: Gabriele Maria Pagnini.

Sono ritratti di illustri personaggi del cinema, del teatro, dell’arte o della letteratura, immortalati da Gabriele nell’arco della sua carriera; Benigni, Pavarotti, Elsa Morante, Italo Calvino, Bernardo Bertolucci, Tino Buazzelli, Ray Charles, Dennis Hopper, John Huston, Kirk Douglas, Fellini… e tanti altri.

Vi invito a farci un salto, il link è questo: http://www.liricigreci.it/blog/?p=1889

Cito la biografia direttamente da “Lirici Greci“:

GABRIELE MARIA PAGNINI, nato a Roma è considerato uno dei migliori ritrattisti italiani. Nel 1966, durante gli studi universitari, scopre la passione per la fotografia. Nel 1970 inizia a fotografare per “Il Messaggero”, pagina di Ascoli Piceno, si trasferisce poi in Roma dove collabora per la terza pagina con altri quotidiani. Per due anni lavora come assistente operatore, fotografo di scena in diverse produzioni cinematografiche e da inizio alla collaborazione con le redazioni romane di: “Epoca”, “Panorama”, “L’Espresso”, “Oggi”, “Europeo”. Trasferitosi nel 1973 a Milano inizia la sua collaborazione con l’editore Condè Nast, in particolare con le testate “Vogue Italia” e “L’Uomo Vogue”, “Vogue Paris”, “Vogue Hommes”, “Vogue Deutsch”, “Vogue UK”, “Vogue España”, “Harpers’ Bazaar Italia”, “Harpers’ Bazaar France”, “Linea Italiana”, “RITZ magazine” Londra, per le quali ha eseguito circa duemila ritratti e copertine.

Ha realizzato diverse copertine di LP per alcune importanti Case Discografiche. Si è occupato di pubblicità realizzando campagne pubblicitarie per Zanussi, Editoriale L’Espresso, Gucci, La Perla, Bulgari, Annabella, De Vecchi, Carisap-Gruppo Intesa.

Si è trasferito nel 1990 a New York, dove ha continuato a collaborare con le stesse testate, con “Vanity Fair” e col Gruppo Rizzoli, in particolare con la testata “Amica”. Fra le numerose mostre citiamo : 1984 Milano “Vent’anni di Vogue Italia”, collettiva nella quale espone 100 ritratti per Vogue; 1989 Roma “Bellissime”, collettiva; 1990 Roma “Proposte di forma”, personale di 80 ritratti al Museo di Roma, Palazzo Braschi; 1997 Piazzola s/Brenta – Padova Villa Contarini “I Protagonisti”, personale; 1998 Firenze “Trent’anni de L’Uomo Vogue”, collettiva; 1998 Ancona Mole Vanvitelliana “Dentro lo sguardo”, personale; 1999 Monaco di Baviera, Istituto Italiano di Cultura “An inside view”, personale; 2002 Toronto, Istituto Italiano di Cultura “Up front, candidamente” personale. Sue foto fanno parte della collezione della Galleria Civica di Modena. Alcune opere dell’ autore sono state sinteticamente documentate nel catalogo della Ideabooks “Gabriele Maria Pagnini – Ritratti” edito in occasione della esposizione tenutasi al Museo di Roma, Palazzo Braschi nel 1990. Lo storico dell’arte Federico Zeri ha cosi commentato l’opera di Pagnini “foto di rara sostenutezza formale e ancor piu rara penetrazione psicologica……ritratti di eccezione, in cui colpisce l’assoluta mancanza di surrogati letterari o esornativi”.

Loghi che non mentono!

Viktor Hertz è un designer 28enne svedese, noto sulla rete grazie alla sua serie di locandine cinematografiche fatte con i simboli dei cartelli stradali e diventato ormai un artista di culto nel web.

Questa volta le “vittime” del suo mouse sono celebri loghi che, finalmente, svelano la vera natura dei loro produttori nella serie Honest Logos.