Apple iOS 7

Mi ci è voluto un po’ per capire davvero cosa penso del nuovissimo iOS 7, ho dovuto condividere impressioni con un po’ di amici in rete e dal vivo per poi finalmente capire…
Non stupisce. Non esalta. Non ho la morbosa necessità di averlo e provarlo…
Ignoriamo per un attimo l’interfaccia flat, cosa resta?
Si scopiazza, un po’ dai concorrenti, un po’ da cydia, ma la sostanza? Dov’è quella meravigliosa trovata che adesso che so che esiste non posso più farne a meno?
Come faccio a farmi tentare da un aggiornamento instabile e precario ma che non posso non fare?!

La metafora che più si avvicina a quel che penso è questa: avete presente quando su quattroruote mostrano le foto rubate di qualche macchina nuova in giro per le strade, piena di placche nere di plastica e nastro isolante per non svelare la vera linea e farla assomigliare in brutto al vecchio modello? Ecco, questo vorrei che fosse iOS7 presentato ieri…
Vorrei tanto che fosse l’ultima geniale trovata marketing della Apple… “Pensavate di aver visto davvero iOS 7? Beh, abbiamo scherzato! Serviva per dare qualcosa agli sviluppatori, ma la verità arriverà tra qualche giorno… Oppure ad ottobre!!!”
Vorrei… È invece temo che sia tutto qui… Qualche shortcut, un paio di icone piatte, gli sfondi animati…

Bah…
Più che l’emozione del regalo di natale, ultimamente Apple mi esalta quanto il pigiama di flanella della zia per il compleanno… Cambia la fantasia, ma sempre pigiama di flanella è…

20130612-015619.jpg