L’Italia, un paese condizionato dai ricattatori

Che dire? …condivido, tutto!
Qui di seguito il link all’articolo completo:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/06/02/camilleri-costituzione-mandata-in-vacca-siamo-paese-in-mano-ai-ricattatori/613555/

Worldc.am, idea semplice e geniale

Le idee migliori, si sa, molto spesso sono quelle più semplici.
E’ il caso di questa ottima trovata di due “Instagram Lovers”, così si definiscono nella sintetica pagina About del sito, che sono  Oskar Sundberg (@gori) e Per Stenius (@fimpen) che vi sto per raccontare.

L’idea pare sia nata dalla condivisibile difficoltà riscontrata nel cercare in un sol colpo tutte le foto scattate e postate su Instagram relative ad un certo luogo, che sia un Bar, una Chiesa, un Ufficio, una piazza o qualsiasi altro posto dove siete stati o vorreste andare o per il quale avete semplicemente curiosità di sapere com’è fatto dentro o intorno… Le foto sono “vere”, meno patinate di quelle ufficiali, a volte anche molto belle, a volte sfocate, non sempre “d’effetto”, ma sicuramente “sincere” visto che gli autori sono passanti, visitatori, fan, tutti quelli che possiedono uno smartphone e l’applicazione installata insomma…

E’ nato così Worldc.am, interfaccia minimale, due soli campi di ricerca, ma il risultato è sempre sorprendente: basta poco per scoprire cosa guarda dalla finestra un collaboratore di Google o dove parcheggia la bici uno sviluppatore di Cupertino, oppure semplicemente per sapere com’è davvero quell’albergo dove andrete tra 15 giorni o quel museo che vorreste visitare… Non c’è limite alla curiosità, salvo quello di scegliere luoghi che nessuno abbia mai postato su Instagram… E ormai non ce ne sono poi molti, sulla Terra…

Alcuni esempi:
Cupertino, sede della Apple
MountainView, sede di Google
Ascoli Piceno, sede della SELDA (si, sono un po’ megalomane!)
Roma, Montecitorio
New York, Rockfeller Center
Parigi, Roland Garros

PS: un grazie a @marcocimaroli per avermela fatta scoprire!

Ancora siringhe all’asilo…

Ci risiamo…
Lo stato di totale degrado nel quale versa da anni la “rua” nella quale dovrebbe aprirsi il festoso ingresso di un asilo non accenna a cambiare: il luogo è Ascoli Piceno, la mia città. La “rua” (vicolo) di cui si parla è Via Vezio Catone, una piccolissima stradina pedonale con quella che potrebbe essere una meravigliosa vista sui tetti della città, frequentatissima di giorno per via delle vicine scuole (asilo, elementari, medie, superiori) da bambini, ragazzi, genitori, insegnanti, si trasforma di sera e di notte in un ritrovo di spacciatori, drogati e writers che la “usano” a loro comodo nella totale indifferenza delle istituzioni cittadine avendo a disposizione anche l’attiguo giardino dell’asilo “protetto” da un inesistente cancello perennemente aperto.

Oggi per l’ennesima volta, camminando nel percorso di guerra fatto di sampietrini dissestati, buche, immondizia ed erbacce, mi sono imbattuto nella “solita” siringa usata, abbandonata a terra come se nulla fosse sia da chi l’ha usata (e non me ne stupisco) sia da chi dovrebbe preoccuparsi che cose del genere non accadessero…

Grazie a Decoro Urbano per il servizio di “denuncia” messo a disposizione, e grazie a “SiAmo Ascoli” per la volontà di dare voce al dissenso…

Di seguito le foto…